Progetti organizzati prevalentemente in collaborazione con le scuole del territorio.
Progetto di Neuropsicomotricità per le scuole dell’infanzia, dalla sezione primavera all’ultimo anno.
L’obiettivo del progetto è quello di sostenere, attraverso il gioco ed il movimento, uno sviluppo armonioso del bambino, potenziare le abilità espressive, creative e comunicative,sia a livello motorio che cognitivo.
Inoltre si vanno a potenziare le funzioni esecutive, abilità fondamentali per una buona organizzazione quotidiana, per i successi negli apprendimenti futuri, e per un comportamento più controllato per la gestione delle relazioni nei diversi contesti di vita.
Il progetto è stato svolto presso le sedi della Scuola dell’Infanzia Anna Maria Forbicini (San Potito) e La Filastrocca (Lugo) nel periodo comrpeso tra Novembre 2023 e Maggio 2024.
La formazione delle insegnanti ha avuto lo scopo di conoscere quali sono i pre-requisiti degli apprendimenti e saper identificare precocemente le difficoltà di ogni bambino attraverso la somministrazione del questionario IPDA e la successiva costruzione di attività propedeutiche al potenziamento dei prerequisiti degliapprendimenti.
Progetto rivolto alla Scuola Primaria e alla Scuola Secondaria di I grado.
Protocollo di intervento che propone un percorso per educare a gestire le emozioni e le relazioni sociali, con l’obiettivo primario di ridurre e contenere i comportamenti problematici che gli alunni mettono in atto nel contesto scolastico, stimolando, allo stesso tempo, le abilità prosociali e cooperative.
Il programma è stato ideato e strutturato per inserirsi perfettamente nella pratica didattica quotidiana della scuola primaria, offrendo continuamente spunti per connessioni interdisciplinari.
Il protocollo è suddiviso in sei moduli che, partendo dalla storia di Barracudino Superstar, un pesciolino impulsivo e “difficile”, ma con tanta voglia di migliorare e di imparare a stare bene con gli altri, affrontano diverse tematiche:
Il Coping Power Scuola è un protocollo di intervento che propone un percorso per educare a gestire le emozioni e le relazioni sociali, con l’obiettivo primario di ridurre e contenere i comportamenti problematici che gli alunni mettono in atto nel contesto scolastico, stimolando, allo stesso tempo, le abilità prosociali e cooperative.
Il programma è stato ideato e strutturato per inserirsi perfettamente nella pratica didattica quotidiana della Scuola Secondaria di I Grado, offrendo continuamente spunti per connessioni interdisciplinari.
Il protocollo è suddiviso in sette moduli che, partendo dalla storia Siamo un Gruppo, narra le vicende di cinque ragazzi, molto diversi fra loro per carattere e nel modo di gestire le emozioni, che frequentano la Scuola Secondaria di I Grado e ha come obiettivi:
Ideato per potenziare e consolidare le abilità matematiche negli alunni con difficoltà, con diagnosi di DSA o certificazione BES attraverso il metodo della NarrAzione didattica.
L’idea di base di questo metodo è che tutti i bambini si sentano competenti o quantomeno vengano messi nelle condizioni di provarci.
Infatti, le sue caratteristiche principali sono:
Infatti, la forma narrativa abbassa tutte le difese favorendo un apprendimento per immersione calando tutti in una sorta di realtà virtuale dove i bambini sono completamente rilassati e reattivi.
I racconti che verranno utilizzati con le loro ambientazioni vicine al mondo dell’infanzia, il loro incedere ironico e l’idea che il bambino abbia un approccio con la matematica mediante l’immaginazione, rendono il compito di chi trasmette le conoscenze più facile e gli stratagemmi narrativi aggirano, prevedendoli, i principali ostacoli della matematica.
Il percorso sarà preceduto da due incontri di 2 ore di formazione teorica sulla discalculia agli insegnati.
Gli obiettivi del laboratorio sono:
Il percorso laboratoriale ha come obiettivo il progressivo consolidamento delle abilità cognitive, che portano gli alunni a comprendere e saper utilizzare gli elementi costitutivi delle mappe, fino ad arrivare alla costruzione autonoma di mappe mentali.
La realizzazione di una mappa può essere di aiuto su più fronti:
Gli obiettivi principali del laboratorio sono:
Procedura che si utilizza per individuare precocemente alunni a rischio di DSA o che presentano difficoltà negli apprendimenti scolastici (lettura, scrittura e calcolo).
Si presenta con una modalità di somministrazione rapida e sistematica.
La diagnosi in epoca precoce è indispensabile in quanto essa migliora la prognosi, riduce il rischio di evoluzione in DSA e/o disturbi psicologici a livello dell’autostima e della motivazione allo studio e produce un effetto positivo sul bambino/ragazzo, sulla sua famiglia e sull’intera società, grazie al contenimento dei costi destinati alla riabilitazione.
Prevede due parti distinte: