Disturbi di Personalità

I Disturbi di personalità si manifestano con pensieri e comportamenti che si discostano sensibilmente da norme e aspettative sociali condivise all’inerno dell’ambiente di riferimento, ma anche dalla realtà stessa.

Chi è affetto da questo tipo di disturbi non ne è consapevole e tende a identificare tutti i problemi all’esterno di sé. L’unica cosa che percepiscono è che non riescono a mantenere relazioni costanti.

Le Aree Disciplinari coinvolte sono Psicoterapia e Psichiatria.

Sviluppo dell’autoconsapevolezza, modifica dei pensieri disfunzionali che contribuiscono ai comportamenti problematici, gestione delle emozioni e miglioramento delle relazioni interpersonali, attraverso Percorsi di Psicoterapia.

In determinate situazioni può essere indicato un percorso psichiatrico per trattamento farmacologico.

Disturbo paranoide di personalità

Non possiamo considerare patologico ogni pensiero paranoide.

Riconosciamo il disturbo paranoide di personalità soprattutto nella relazione con gli altri: chi ne è affetto, infatti, tende ad essere molto rigido ed estremamente sospettoso.

Disturbo schizoide e  Disturbo schizotipico di personalità

Le caratteristiche principali di entrambi questi disturbi sono l’estremo distacco sociale e l’inibizione.

I soggetti che ne sono affetti vivono spesso ai margini della società e respingono tutti i tentativi di stabilire un contatto con loro.

Disturbo borderline di personalità

Chi manifesta questo tipo di disturbo è affetto da debolezza dell’io, ovvero non è in grado di resistere ai propri impulsi né di tenere a bada l’ansia.

Queste persone tendono a vedere gli altri nei loro estremi cioè o del tutto buoni o del tutto cattivi e non riescono a fare interagire queste due percezioni

Disturbo narcisistico di personalità

La problematica principale del Disturbo narcisistico di personalità è la totale incapacità di amare all’interno delle relazioni interpersonali.

Empatia, preoccupazione per i sentimenti degli altri, genuino interesse per le idee altrui e capacità di instaurare relazioni di lunga durata, sono tutte cose senza importanza.

Le persone affette da questo disturbo si accostano agli altri in modo totalmente utilitaristico, quasi fossero oggetti che possono abbandonare nel momento in cui non servono più, senza minimamente curarsi dei loro sentimenti.

Disturbo antisociale di personalità

I soggetti che presentano questo disturbo vengono definiti anche psicopatici o sociopatici.

Le loro caratteristiche principali sono una grandissima autostima, arroganza e totale mancanza di empatia.

Queste persone possono tranquillamente mentire, ingannare, rubare, minacciare e mettere in atto comportamenti irresponsabili, senza manifestare ansia o pentimento.

Disturbo istrionico di personalità

I soggetti isterici o istrionici sono caratterizzati da un’opinione di sé estrema nel bene o nel male: tendono a vedere gli altri non in quanto persone, ma come prolungamento di se stessi.

In ambiente specialistico si distinguono soggetti isterici o istrionici sani da soggetti isterici o istrionici non sani, che hanno caratteristiche molto simili a quelle del disturbo borderline di personalità, soprattutto per quanto riguarda l’estremizzazione tutto buono/tutto cattivo.

Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità

La prima caratteristica è sicuramente l’attivazione di schemi di comportamento ripetitivi e protratti nel tempo che però raramente causano disagio ai soggetti stessi e anzi possono essere considerati del tutto adattivi.

Il vero problema sono le relazioni intime che portano con sé la paura dei sentimenti propri e degli altri dei desideri e della frustrazione potenziale connessa a questi desideri che può portare a odio risentimento e vendetta punto l’intimità inoltre può far perdere il controllo e questa è una delle più grandi paure degli individui ossessivi compulsivi.

Chi vive accanto a questi soggetti la menta soprattutto l’eccessivo controllo e la difficoltà di relazionarsi con loro soprattutto perché non accettano che qualcun altro possa avere un modo migliore di fare le cose.

Disturbo dipendente di personalità

Parliamo di Disturbo Dipendente di Personalità quando la dipendenza prende il sopravvento sulla vita del soggetto, fino ad avere conseguenze sul normale svolgimento delle attività quotidiane (vita sociale, lavoro, ecc.).

La dipendenza non è necessariamente da sostanze ma può essere anche da relazione, per questo ultimamente si parla molto di dipendenza emotiva.

Disturbo evitante di personalità

È caratterizzato dall’affrontare le problematiche spostando il problema, ovvero facendo qualcosa di completamente diverso da quello che la soluzione del problema richiederebbe.

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