Tutti quei disagi e difficoltà che una persona può sperimentare all’interno della propria dimensione emotiva, affettiva e/o relazionale; generalmente accompagnati da scarsa autostima, atteggiamenti di rifiuto, senso di impotenza, rabbia.
Possono essere causati da problemi familiari, cambiamenti, morte, lutto, distacchi o perdite affettive in generale, fallimenti (ad esempio fallimenti scolastici/lavorativi), eventi traumatici oppure da problematiche relazionali in famiglia, a scuola, con i pari (ad esempio bullismo o cyberbullismo), al lavoro, o ancora rappresentare ripercussioni psicologiche per patologie proprie o di persone care, per la confusione su identità di genere o orientamento sessuale.
Le Aree Disciplinari coinvolte sono Psicologia, Psichiatria, Psicoterapia, Neuropsicomotricità e Mindfulness.
Difficoltà nel gestire emozioni, relazioni e sentimenti che possono provocare:
Percorso di Neuropsicomotricità incentrato sul lavoro di gruppo per socializzazione, condivisione e cooperazione e l’espressione delle emozioni attraverso il corpo e il gioco.
Percorso di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale incentrato sulla gestione emotiva, sull’identificazione e modifica dei pensieri che possono influenzare i comportamenti, sul miglioramento dell’autostima, dell’autoefficacia e delle relazioni interpersonali.
Nei casi in cui il disturbo non sia eccessivamente radicato o nei primi anni di vita, si può lavorare sulla gestione delle emozioni anche attraverso percorsi di Mindfulness.
Quando indicato si può procedere a Valutazione Psichiatrica.
Difficoltà nell’interazione con le altre persone, in particolare dal punto di vista della capacità di comprenderne comportamenti, intenzioni, relazioni e di utilizzare queste informazioni per adeguare il proprio comportamento alla situazione.
Percorso di Neuropsicomotricità incentrato sul lavoro di gruppo per socializzazione, condivisione e cooperazione e l’espressione delle emozioni attraverso il corpo e il gioco.
Percorso di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale incentrato sul miglioramento della capacità di interpretare correttamente le espressioni facciali, il linguaggio del corpo e le emozioni proprie e altrui.
Disturbi che impediscono di percepire il mondo nelle sue componenti reali, dal punto di vista pratico o emotivo, per quanto riguarda sé stessi o l’ambiente circostante.
Percorso di Neuropsicomotricità incentrato sul lavoro di gruppo per socializzazione, condivisione e cooperazione e l’espressione delle emozioni attraverso il corpo e il gioco.
Attraverso la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale si lavora sul riconoscimento e accettazione del proprio disturbo, sullo sviluppo di strategie compensative adeguate e sulla gestione emotiva e cognitiva.
Quando indicato si può procedere a Valutazione Psichiatrica.